Travertino


Roccia calcarea di origine chimica formatasi in ambiente continentale per evaporazione di acque di sorgente o fluviali calcaree. Il carbonato di calcio si deposita per incrostazione su arbusti e foglie che scomparendo per putrefazione determinano nella roccia una tipica struttura porosa e vacuolare. La porosità può essere più o meno accentuata: esistono travertini compatti con tracce di stratificazione e travertini con numerosissime impronte e cavità (pietra spugnosa o spugnone). Il colore è biancastro, giallognolo o anche rosso chiarissimo. Il travertino è stato largamente usato fin dall'antichità come materiale da costruzione e come pietra da rivestimento per la sua alta resistenza meccanica, la facile lavorabilità e la resistenza agli agenti atmosferici; a queste caratteristiche si deve il buono stato di conservazione di molti monumenti dell'antica Roma e del Rinascimento (Colosseo, teatro di Marcello, colonnato del Bernini). I giacimenti più importanti si trovano nel Lazio e in Toscana.