Pietra di Ostuni


La pietra di Ostuni viene estratta  da cave a cielo aperto, data la sua ottima compattezza, purezza e malleabilità, viene utilizzata da abili artisti e scalpellini che, con molta attenzione, scelgono il blocco più adatto alla propria opera che lavorano con metodologie tramandate da generazioni servendosi di vecchi arnesi come sega elettrica, pialla, scalpello, lime, carta vetro e martello di legno. Quella che un tempo era definita “il marmo dei poveri” ha un largo impiego in Italia ma anche all’estero soprattutto nel campo architettonico e scultoreo tanto per la decorazione di interni con posaceneri, applique, vasi etc. quanto per la realizzazione di ville e palazzi, traducendosi in capitelli, colonne, caminetti e fontane. Dal punto di vista cromatico, si presenta in un ricco ventaglio di sfumature che vanno dal rosa al giallo passando per il bianco perlato all’ambrato a seconda dei bacini di estrazione.